Fughe per il Weekend

Weekend a Torino, tra arte e gusto

Come organizzare un weekend a Torino? Questa città merita il suo tempo per essere esplorata. Vi accorgerete subito che siete in una città che ha una lunga storia, una città regale. Quando poi raggiungerete piazza Castello splendidamente illuminata, bè, non potete rimanere indifferente a tanta eleganza. Tra palazzo Madama, sede del Senato, Palazzo Reale, cuore del regno sabaudo, e il Teatro Regio, qui si concentrano molti dei monumenti più antichi e affascinanti della città, dove si scrissero capitoli importanti della storia d’Italia.

Cosa fare e cosa vedere a Torino in un weekend

Da questa piazza si dipanano le principali vie racchiuse nel centro storico, tra le quali via Po che raggiunge piazza Vittorio Veneto e offre un magnifico sguardo sulla collina. Passeggiare sotto i suoi portici tra bancarelle, storiche, caffetterie, librerie e bar all’aperto è un vero piacere. Qui si trova anche la sede quattrocentesca dell’Università di Torino e il famoso caffè Fiorio, mecca di artisti e intellettuali nell’800.

La Galleria civica d’Arte Moderna e Contemporanea (GAM) si raggiunge con una piacevole passeggiata che permette di scoprire diversi quartieri della città, viali altrettanto eleganti dove ammirare bellissimi edifici come via Micca e osservare la maestosità della statua dedicata a Vittorio Emanuele II primo re d’Italia nel Largo che porta il suo nome. Il GAM è uno dei più importanti centri espositivi del nostro Paese, e vi consigliamo di vederlo assolutamente.

Specialità gastronomiche torinesi da provare

La visita di Torino è stata anche l’occasione per conoscere le sue specialità gastronomiche. Come non fare una tappa ad esempio da Baratti e Milano in Piazza Castello per il mitico bicerin, amato dallo stesso Conte di Cavour?

Un goloso composto a base di caffè, cioccolato e crema di latte servita in un bicchierino di vetro. L’elegante caffetteria con i suoi arredi in stile 800 regala poi un tuffo in atmosfere d’altri tempi. Per la cena la scelta consigliamo l’intima e accogliente enoteca Bordò, che offre piatti della tradizione piemontese abbinati a specialità toscane con un mix interessante. Provate il classico dei classici: gli agnolotti, preceduti da un’ottima battuta di fassona.

E il dopocena? Naturalmente da Open Baladin, aperto in una struttura del Comune costruita per le Olimpiadi del 2006 e poi abbandonata, per degustare la ormai celeberrima birra piemontese (anche se la scelta in realtà spazia tra 100 etichette rigorosamente italiane).

Il Museo Egizio di Torino

Non potete venire a Torino senza visitare il Museo Egizio, il più importante museo al mondo di arte egizia dopo quello del Cairo, nonché il più antico, recentemente ristrutturato per esaltare ancora di più il ricco patrimonio di opere ospitate al suo interno. Non avete idea di che meraviglie custodisce questo edificio e di che viaggio straordinario farete in una delle civiltà più affascinanti mai esistite.

Poter vedere da vicino una così grande quantità di reperti, oggetti preziosi, statue e tombe lascia senza fiato, soprattutto l’ultima sala che chiude il percorso tra i diversi regni, dall’epoca predinastica all’epoca tardoantica: la Galleria dei Re. Osservare le imponenti statue di Ramesse II, Sethi II e delle divinità egizie risaltare maestose e immortali sulle pareti scure, è stato uno spettacolo unico ed emozionante.

Piazza San Carlo a Torino

A poca distanza dal Museo Egizio si trova la bella Piazza San Carlo e in via Lagrange uno dei templi del cioccolato artigianale piemontese: la bottega Guido Gobino, specializzata nella produzione di gianduiotti, crema gianduia e cioccolato con nocciola. Come non portarne via un po’?

La Mole Antonelliana di Torino

L’ultima tappa del weekend a Torino deve essere la visita alla Mole Antonelliana. E’ il simbolo architettonico della città, svetta imponente sopra gli altri edifici con la sua punta che raggiunge i 167 metri. Da lassù la vista spazia a 360 gradi offrendo la possibilità di osservare la città nella sua complessità, con l’incanto delle Alpi sullo sfondo. Veniteci al tramonto.

L’edificio ospita il Museo Nazionale del Cinema, un interessante percorso che attraversa la storia del cinema: dalle prime “lanterne magiche” all’evoluzione delle macchine da presa, passando per approfondimenti sulle principali figure legate alla produzione di un film e a materiali e pellicole provenienti dai set dei primi film italiani. Non manca, al centro del complesso, una sala di proiezione/relax dove distendersi su comode chaise longue e guardare vecchie pellicole che hanno fatto la storia del cinema italiano, oltre ad alcune ricostruzioni di set famosi.

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