Fughe per il Weekend

Weekend alle terme in Carinzia: gli stabilimenti termali a Bad Kleinkircheim

Ho già dichiarato più volte il mio amore per questa regione dell’Austria, che in tutte le stagioni sa offrire paesaggi affascinanti ed esperienze intense a stretto contatto con la natura. Anche in autunno, quando i colori accesi delle foglie regalano scorci suggestivi sulle sue vallate, la bellezza di questa zona non si smentisce ed è il momento giusto per approfittare di una delle ricchezze secolari di questo angolo di Paese: gli stabilimenti termali.

Che c’è di meglio che trascorrere un finesettimana immersi nelle calde acque sulfuree, mentre fuori inizia a farsi sentire il primo freddo? Ecco allora qualche consiglio per organizzare un weekend alle terme in Carinzia. Dove? In uno dei suoi centri più rinomati e conosciuti: Bad Kleinkirchheim.

A pochi di km da Klagenfurt, Bad è una piccola cittadina incastonata tra le vallate carinziane, votata al turismo (sia sciistico che termale) eppure immersa nella tranquillità, l’ideale per chi cerca pace e relax per qualche giorno.

La cittadina di Bad Kleinkirchheim

Noi abbiamo scelto di alloggiare in un albergo a conduzione familiare un pò decentrato rispetto agli stabilimenti termali, ma collocato in una posizione a dir poco spettacolare e con un buon rapporto qualità-prezzo. L’Hotel Gasthof Raunig si trova in cima a una collina, proprio sopra la cittadina (eppure a cinque minuti di macchina) immerso nel verde, sul limitare del bosco.

Il ristorante, dove viene servita anche la colazione, è dotato di una vetrata enorme che regala già dal mattino una vista meravigliosa sulle montagne.

Anche la terrazza delle camere, costruite interamente in legno nel tipico stile carinziano, affaccia su questo paesaggio meraviglioso. Qui regna una quiete e un silenzio davvero preziosi che ti fanno riprendere fiato e ristabilire un genuino contatto con la natura.

Non solo: da qui partono numerosi sentieri che percorrono le montagne circostanti e permettono di fare piacevoli escursioni tra i boschi. Abbiamo approfittato dell’opzione mezza pensione perchè qui di sera, soprattutto dopo essere stati ammollo per qualche ora alle terme, non c’è granchè da fare e la voglia di uscire latita. Si è rivelata un’ottima scelta anche perchè la cucina dell’hotel, semplice ma genuina, è buona e l’ambiente caldo e accogliente.

Le Terme della Carinzia

A Bad Kleinkircheim sono due gli stabilimenti termali: le terme di St. Kathrein e quelle di Römerbad. Avendo due giorni a disposizione, abbiamo dedicato un giorno a ciascuna struttura. Devo dire che mi sono piaciute entrambe, anche se per motivi diversi.

Terme di St. Kathrein

Le Terme di St. Kathrein sono le più vecchie ma sono molto più tranquille delle altre e ti permettono di rilassarti senza incontrare troppe persone nelle piscine o nelle saune. Lo stabilimento ospita una piscina interna piena di giochi e mulinelli d’acqua perfetta per i bambini e un’altra termale riservata agli adulti, una vera chicca: enorme, silenziosa, con un pavimento di piccoli sassi che offre un piacevole massaggio ai piedi.

All’esterno si trova un giardino con una piscina esterna riscaldata che si affaccia sulle montagne.

Pagando un supplemento si accede alla zona saune, davvero ben organizzata: al centro della sala si trova una bella vasca idromassaggio sempre in funzione (non a momenti come in molti altri posti) con un getto forte che ti massaggia vigorosamente.

Qui devo dire che ho perso più di una volta la cognizione del tempo perché ci stavo troppo bene! Un’altra cosa che mi è piaciuta molto è la presenza di una piccola piscina di acqua fredda tra le saune e il bagno turco per tuffarsi dopo aver fatto una seduta in cabina. E’ una soluzione che preferisco alle semplici docce, che secondo me non garantiscono lo tesso effetto caldo-freddo. Più avanti si incontrano altre saune, la zona tepidarium e il centro massaggi, mentre all’esterno c’è la sauna finlandese, dove a intervalli regolari si effettuano le inalazioni. Tutt’intorno all’idromassaggio ci sono comode sdraio dove riposare tra un trattamento e l’altro.

Terme di Römerbad

Tutt’altra atmosfera si respira alle terme di Römerbad, più moderne, trendy e quindi, ahimè, affollate. La struttura è davvero bella, non c’è niente da dire. Non a caso è considerato il più bel stabilimento termale alpino in Europa: 12.000 mq di benessere progettati da due famosi architetti.

Anche qui i bambini troveranno pane per i loro denti con una vasca enorme, piena di giochi d’acqua, grotte e mulinelli, collegata a quella esterna riscaldata che offre un bellissimo panorama sulle montagne. Ma c’è di più: un’ala dello stabilimento interamente dedicata ai bambini e controllata da personale qualificato.

La parte più bella della struttura però è quella delle saune, alla quale si accede anche qui dietro pagamento di un supplemento. Ci sono ben tre piani tutti dedicati al benessere, progettati sul modello delle antiche terme romane. Sono garantite inalazioni  in ciascuna sauna, a rotazione, ogni mezz’ora: l’acqua aromatizzata versata sulle braci e distribuita con movimenti rituali dall’inserviente, permette di disintossicare il corpo donandogli nuova energia. 

Il giardino accoglie la piscina esterna riscaldata e altre due saune a diverse temperature. Al terzo piano si trova una suggestiva vasca esterna idromassaggio, con lettini immersi nell’acqua. Ci si sdraia comodi e si può ammirare tutta la bellezza dei monti Nockberge immersi nel caldo delle acque termali. Attenzione però a prendervi subito i lettini per il riposo, perché il centro è affollato e si rischia di non trovare un posto dove sedersi.

Usciti da un’impegnativa giornata alle terme vi consiglio di approfittare della gastronomia della Carinzia con una bella cioccolata fumante e una delle celebri torte multistrato che vi riporteranno subito in vita: fate una tappa nel fornitissimo panificio Bäckerei, che ha anche un piccolo bar con alcuni tavoli.

Meglio di così non si può terminare un fantastico weekend di relax come quello trascorso a Bad Kleinkirchheim.

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