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Weekend a Marsiglia: cosa vedere e dove alloggiare

Finalmente trovo il tempo di raccontarvi il mio weekend a Marsiglia. Devo dire che con l’arrivo del piccolo Alessio i momenti che riesco a dedicare al blog sono davvero pochi ma ce la metto tutta!

Ho già visitato la Provenza qualche anno fa e ne ero rimasta rapita ma mi mancava la capitale, quella che è chiamata da molti la Napoli della Francia per la sua vivacità e il buon cibo. Marsiglia è una città perfetta per essere visitata in un paio di giorni, per noi è stato il primo viaggetto a tre e il battesimo di volo per Alessio.

Ma cosa vedere a Marsiglia in due giorni? Ecco quello che abbiamo visitato noi e che vi consiglio di inserire nel vostro itinerario di viaggio a Marsiglia.

Cosa vedere a Marsiglia

  • Il “Vieux Port“, il vecchio porto di Marsiglia, vero e proprio cuore pulsante della città da secoli
  • La Corniche, una delle strade panoramiche più belle al mondo, che si estende lungo la costa dal Porto Vecchio
  • Notre Dame de la Garde, splendida basilica arroccata su una collina da dove si gode del migliore panorama sulla città
  • l’Abbazia di Saint Victor, un suggestivo complesso fortilizio fondato nel V secolo
  • Le Panier, il vecchio quartiere popolare completamente recuperato oggi ricco di botteghe artigiane, street art e viuzze suggestive
  • Cours Julien, il quartiere un po’ bohemienne della città, ricco di street art
  • La Canèbier, il cuore commerciale della città
  • I Calanchi, bianche falesie a picco sul mare raggiungibili con una gita in barca

Vecchio Porto

Vi consiglio di iniziare la vostra visita dal Vecchio Porto, simbolo della città e della sua rinascita: dovete sapere che in passato Marsiglia era nota per essere una città un po’ malfamata e non proprio sicura. Complice la nomina a Capitale della Cultura nel 2013 le cose sono totalmente cambiate, i quartieri sono stati riqualificati e la città si è vocata totalmente al turismo. Lo stesso porto è stato oggetto di intervento e oggi offre un incantevole scenario, con le sue file di imbarcazioni esclusivamente da diporto, la sua piacevole banchina e la sua struttura caratteristica racchiusa dai due forti del ’600 Saint Nicolas e Saint Jean che proteggevano l’ingresso via mare.

Il Vieux Port è da sempre il cuore pulsante della città e mostra tutta la sua vivacità con il viavai di locali e turisti, gli eleganti caffè e ristoranti lungo la riva, con i tavolini che si affacciano sulla banchina, e il frizzante mercato del pesce mattutino. Dal Porto si dipanano anche i diversi quartieri della città che potete visitare a piedi o aiutandovi con il Colorbus, il pullman in formula hop on hop off con guida audio inclusa, che attraversa la città seguendo un itinerario con fermate predefinite in prossimità delle più importanti attrazioni e monumenti (ringrazio l’Ufficio del Turismo di Marsiglia per avermelo fatto provare). Noi lo abbiamo utilizzato molto sia perché col brutto tempo ci consentiva di continuare a visitare Marsiglia senza problemi, sia perché con un bimbo piccolo camminare tutto il tempo non sarebbe stato possibile. E’ un’ottima soluzione anche se avete poco tempo per visitare la città.

La Corniche

Dal Vieux Port parte anche la splendida passeggiata lungo la Corniche, una delle strade panoramiche più suggestive al mondo, lunga circa 5 km, che si può percorrere a piedi per godersi la vista sul mare e ammirare le storiche ville costruite dai ricchi marsigliesi. Si attraversa la spiaggia cittadina e si raggiunge un punto particolarmente pittoresco che è il porticciolo di Vallon des Auffes, un piccolo porto di pescatori circondato da ristorantini dove assaggiare la specialità di Marsiglia: la bouillabaisse, una gustosa zuppa di pesce.

Pensate che questa strada non era stata concepita nel 1848 per fini turistici ma per dare lavoro a circa 8000 operai disoccupati. Da qui si vede anche l’Isola d’If, l’isolotto dove si trova il castello in cui fu imprigionato il conte di Montecristo di Alessandro Dumas, visitabile con una escursione in barca.

Notre Dame de la Garde

Se il Vecchio Porto è il cuore di Marsiglia, Notre Dame de la Garde è il suo faro. Letteralmente, perché la splendida chiesa arroccata sul promontorio, visibile dal porto, era un faro di avvistamento per i naviganti a km di distanza grazie anche alla statua dorata della Madonna alta quasi dieci metri posta proprio in cima all’edificio.

I marinai solevano chiedere protezione a questa Madonna, chiamata affettuosamente “la buona madre”, tanto che all’interno vi si trovano molti ex voto. Dalle terrazze di questa basilica si ammira la vista più bella sulla città di Marsiglia e su tutto il porto.

Abbazia di Saint Victor

Scendendo verso il porto ci si imbatte in un monumento centrale per la storia di Marsiglia: l’Abbazia di Saint Victor, una chiesa con le sembianze di una fortezza, costruita sui resti di una basilica del V secolo che ospita una cripta contenente una serie pregevole di antiche tombe cristiane, un luogo dall’atmosfera davvero suggestiva.

Le Panier

Dalla parte opposta del porto si sviluppa anche qui su un promontorio il quartiere storico di Le Panier, un dedalo di viuzze popolari dove respirare un po’ dello spirito autentico della città.

Questa è la zona a mio avviso più affascinante di Marsiglia e ci siamo letteralmente persi tra i suoi vicoli pieni di piccoli atelier, botteghe artigiane e murales colorati, accompagnati dal profumo di pane che usciva dai forni e dal chiacchiericcio che proveniva dai balconi con i panni stesi al vento delle abitazioni tipiche.

A Le Panier si incontrano due monumenti importanti che vale la pena visitare: la cattedrale di Marsiglia, posta anch’essa in un’incantevole posizione affacciata sul mare e il complesso della Vieille Charitè, nato nel ’600 come ospizio della carità e riconvertito oggi in centro culturale ricco di musei ed esposizioni temporanee.

Questo quartiere, assieme a quello che incorpora Cours Julien (Noailles) è decisamente multietnico e devo dire che in alcuni frangenti, complici gli odori delle spezie e le botteghe mediorientali, mi sembrava di trovarmi in Marocco o in Algeria.

Cours Julien, dove noi abbiamo alloggiato, è famosa per la sua street art e per essere un quartiere un po’ bohemienne o come dicono alcuni “radical chic”. La sua attrazione principale è la vivace scalinata, che si presta molto bene ad essere immortalata per finire in numerosi feed di Instagram.

Le Canebier

Se La Panier e Noailles sono i quartieri popolari e della street art a Marsiglia, il lungo boulevard di La Canèbier rappresenta il cuore commerciale della città, con la sua fila di negozi moderni e grandi firme. La vocazione commerciale della città è storica e risale al medioevo dove qui si trovavano le botteghe della canapa.

In uno dei negozi di questa zona potete acquistare il celebre sapone di Marsiglia,  e se volete scoprire qualcosa di più sull’antica tradizione produttiva di questo prodotto vi do un piccolo suggerimento: noi ci siamo finiti per caso per ripararci dalla pioggia ma lungo il Quai des Berges si trova il piccolo museo del Sapone di Marsiglia dove un simpatico e piacevole gestore (che parla pure un po’ italiano) vi racconterà i segreti della realizzazione del sapone e vi regalerà un buono per ritirare gratuitamente un sapone presso il negozio adiacente.

Marsiglia offre ai visitatori anche un’altra grande opportunità, quella di fare un giro in barca per ammirare i Calanchi, bianche falesie a picco sul mare che si estendono fino a Cassis, un vero e proprio Parco Naturale fatto di scogliere spettacolari e piccole baie nascoste affacciate su un mare dai colori accesi.

Le escursioni ai calanchi di Marsiglia partono dal Porto Vecchio a orari fissi, se ne possono scegliere due: un giro lungo di 3 ore e 15′ e un giro più breve di 2 ore. Attenzione però al tempo: se è brutto e soprattutto ventoso le barche non partono, a noi purtroppo è capitato. L’altra opzione per visitare i Calanchi, se siete sufficientemente in forma, è a piedi percorrendo suggestivi itinerari di trekking.

Dove alloggiare a Marsiglia

Il centro città non è esteso quindi potete scegliere uno dei quartieri che circondano il Porto, se non alloggiare proprio in zona Porto Vecchio per essere ancora più comodi. Noi abbiamo optato per un appartamento avendo il bimbo con noi: abbiamo trovato su AirBnb un delizioso alloggio recentemente ristrutturato nel quartiere di Noailles, a due passi da Cours Julien. La host è gentilissima e l’appartamento piccolo ma fornito di tutto.

Come muoversi a Marsiglia

L’aeroporto non è distante dalla città, il centro si raggiunge comodamente con un bus navetta che arriva in mezz’ora alla stazione centrale di Saint-Charles (partenze ogni 20 minuti circa). Da lì ci si può muovere a piedi con una bella passeggiata oppure prendere un bus o un tram per raggiungere il proprio alloggio. Per il resto, vedrete che girerete soprattutto a piedi.

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